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| Langhe in jeep ...torri e terrazze |
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Questo itinerario ha lo scopo di far conoscere al turista, la parte Astigiana delle Langhe. Nome antichissimo e di derivazione incerta, può significare paese dei Liguri, terreno incolto, o lingue di terra. Le Langhe sono un insieme di colline con creste affilate, segnate da valli profonde, parallele, scavate da torrenti, tra il Tanaro, l'Appennino ligure e il Bormida. Le Langhe sono individuate per i pregiati prodotti che le caratterizzano; i vini, le nocciole, la robiola. E' Langa l'alternanza di paesaggi, la vastità degli orizzonti segnati da torri e terrazzamenti che si affacciano sulle valli. Un insieme di sensazioni uniche, che i nostri ospiti potranno gustare a bordo delle nostre Jeep.
Partenza prevista per le ore 9.00 presso l’Hotel. Dopo una breve istruzione di guida delle Jeep assegnate e sull’uso delle radio CB montate a bordo, partiremo in colonna guidata dallo staff. Lungo il percorso di circa 100 Km, visiteremo numerosi borghi tipici della zona; ricchi di storia ed immersi nella natura. Il primo è CASTELLETTO d’ERRO; una delle vette della Comunità Montana e la torre di guardia della Valle Erro in direzione di Acqui. Lo sguardo spazia all'infinito dalle Langhe di Roccaverano all'Appennino ligure alla pianura alessandrina. Il complesso fortificato oggi ridotto a una torre a base quadrata, con classico coronamento sommitale ad archetti ciechi e porta di ingresso sopraelevata, e a qualche resto di mura e torrette laterali rotonde utilizzate esclusivamente per scopi militari. Dal prato circostante, ampll'Acquese. La seconda tappa ci vedrà a MONTECHIARO D’ACQUI; Il paese si presenta nettamente diviso in due parti: la frazione Piana nel fondovalle - ormai la zona più popolata, ricca di negozi e di attività produttive - e l'isolato borgo di Montechiaro Alto, sede comunale, estremamente suggestivo per le vie acciottolate, per i voltoni e per le scalinate in arenaria ma quasi disabitato. Una pausa caffè e subito ripartiamo verso la prossima tappa. Il paese di DENICE che con la sua grande torre domina la Valle Bormida e a cui si può accedere mediante scala interna (dotata di 100 gradini) per godere uno spettacolo incomparabile. La tappa successiva è forse quella più rappresentativa; arriveremo al paese di ROCCAVERANO. È la piccola capitale della Langa Astigiana, il paese più alto, il più rappresentativo, il più esteso, quello che giustifica l'essenza montana dell'intero territorio. Isolato sulla grande collina che divide le due valli Bormida, circondato dalla chiostra di torri che hanno costituito per secoli la sua difesa, immerso in uno scenario di boschi e terrazze, di cascine e di pascoli, Roccaverano è avvolto in una dimensione mitica che sembra protesa al di là e al di sopra del tempo e dello spazio. Nell' apparente isolamento è un paese vivo , perchè sta lentamente scoprendo la sua dimensione turistica, valorizzando i tesori d'arte ereditati dal passato; sorprendente la parrocchia progettata dal Bramante che fronteggia il castello e la torre duecentesca base circolare e quella del Vengore appena fuori paese.Sta portando avanti un'efficace promozione dei propri tesori gastronomici , dalla robiola alla nocciola, dal capretto ai salumi e delle sue bellezze naturali che spaziano fino alle Alpi . Ripartiamo verso la nostra meta successiva; OLMO GENTILE. Centro della Langa astigiana, l'abitato è concentrato su di una altura, tra la Bormida di Millesimo e la Bormida di Spigno; Il nome deriva dalla tradizione medioevale di piantare presso i luoghi di cugrande albero dalla corteccia scura e dal legno bianco molto duro, simbolo di carità, giustizia, protezione. In Olmo si erge ancora il castello, lasciato in stato di abbandono per diverso tempo ma ora in via di restauro; almeno fino a un secolo fa era abitato dalle famiglie Chiesa e Cortina. Si compone di due parti nettamente distinte: la torre e l'abitazione vera e propria. La torre quadrangolare, in pietra arenaria, risale probabilmente al secolo XII e presenta caratteri molto simile a quella di Vengore. Il successivo borgo è quello di S. GIORGIO SCARAMPI; Il paese situato a 655 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Asti è un belvedere naturale, una terrazza panoramica che guarda alla Langa più autentica, quella di Cortemilia e di Perletto. La sua torre recentemente restaurata in occasione del Giubileo del 2000 , è un bell'esempio di edificio difensivo medioevale; ha base scarpata, sei piani e copertura a terrazza, in origine coronata da merli. Tutt'attorno restano le mura di cinta del mastio castellato nel 2005 e' stato completato inoltre il restauro di tutta l'area circostante la torre costruendo i percorso di accesso. E dopo questa abbuffata di torri medievali arriveremo al piccolo borgo di CESSOLE, meta anche della meritata pausa . Tradizioni ed enogastronomia caratterizzano questo arroccato paesino delle Langhe, e giustificano la sosta al Ristorante Madonna della Neve ( omonima chiesetta del paese), ospiti della famiglia Cirio che gestisce il locale dal 1952. Godremo dei piatti tipici della zona tra cui i famosi ravioli al plin e la formaggetta di capra. Ritemprati dalla sosta, cominciamo il rientro e passando per BUBBIO ed il suo castello, ci dirigiamo all’ultimo borgo di grande interesse; MONASTERO BORMIDA. Il suo caratteristico ponte romano, unico transitabile tutto l’anno fino all’epoca moderna, il castello e la torre annessa, sono di una bellezza unica. Da qui, rientrando verso Acqui, faremo una piacevole sosta da un produttore di formaggette, ove potremo assaggiare ed acquistare le stesse a prezzi di favore. Un ultimo tratto di statale ci riporta all’Hotel, dove avrà termine per le ore 18.00 circa, la nostra giornata dedicata alle Langhe. Con questo itinerario intendiamo offrire ai nostri ospiti una possibilità unica nel suo genere; il divertimento della guida delle nostre Jeep, che diventano mezzi insostituibili per viaggiare su un territorio di rara bellezza paesaggistica, alla scoperta di un territorio pregno di storia, cultura ed enogastronomia.
LANGHE : TORRI E TERRAZZE |





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